mercoledì 11 luglio 2018

Vallo Alpino: caserme e ricoveri sui colli di confine con la Val Argentera (Prali)



A ridosso dei colli di confine tra l’alta Val Germanasca e l’alta Val Argentera si trovano una serie di caserme e ricoveri, costruiti a scopo difensivo e di controllo del territorio tra la fine dell'Ottocento e gli anni Trenta del Novecento. Tutte queste strutture si trovano leggermente sotto la cresta, in posizione difficilmente individuabile e con protezioni naturali. 
Al Colle di Rodoretto (2780 m), sullo spartiacque tra l’omonimo vallone e la Valle Lunga, si trova il Ricovero V. Addossata alla parete rocciosa appena sotto il valico, la struttura è di forma rettangolare a un solo piano; le pareti sono rivestite in pietra mentre il tetto, pur se realizzato in cemento armato, è in gran parte crollato, lasciando sospesi i ferri dell’armatura. A fianco vi sono le latrine. Lungo il sentiero che sale verso il colle dalla borgata Balma di Rodoretto, è possibile rinvenire sulla sinistra i resti di un baraccamento ormai diruto, collocato in un pianoro a circa 2530 metri di quota. Realizzato completamente in pietra, non ha più il tetto (restano solo alcune travature) e anche le murature sono molto malridotte, tanto da far pensare che la struttura sia più antica (fine ‘800/inizio ‘900?).
Il Ricovero IV si trova al Passo della Longia (2822 m), che mette in comunicazione l’omonimo vallone a cui si accede da Bout du Col con il Vallone del Gran Miol. Questa casermetta, simile alla precedente, ha però due piani, collegati da una scala esterna, e un’intercapedine tra le camerate e la parete montuosa a cui è addossata. Inoltre, l’ingresso è addirittura preceduto da un porticato, elemento estetico non comune in strutture del genere, e il tetto è ancora in buone condizioni. Su un muro è rimasta un’incisione su cui si legge: “Impresa edile Demartini Alessio IEDA Milano Ing. Dellacqua e Santini […] Giudici. Anno 1942. [...]F.
Infine il Ricovero III si trova alle pendici del Gran Queyron, cima di confine con la Francia, a una quota di circa 2910 m. La struttura è praticamente gemella di quella del Colle della Longia, compreso il porticato all'ingresso. Per raggiungerlo occorre percorrere un sentiero che sale dalla zona del Fontanone, a monte di Bout du Col; prima di arrivare al ricovero il sentiero attraversa il Passo Frappier (2891 m), dove si trovano i resti di un baraccamento in pietra, posto proprio sul valico. Date le caratteristiche costruttive e le condizioni attuali, la struttura risale probabilmente alla fine dell’800.
 

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Vallo Alpino: caserme e ricoveri sui colli di confine

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