mercoledì 11 luglio 2018

Caserme e ricoveri nella zona Tredici Laghi – Conca Cialancia (Prali/Perrero)



La conca dei Tredici Laghi ospita numerose strutture militari, le più importanti delle quali sono i Ricoveri Perrucchetti, costruiti ai primi del '900 nell'ampio pianoro intorno al Lago della Draja, dove sin dalla fine dell'800 esistevano altri baraccamenti militari, di cui abbondano i ruderi. Dedicati a Giuseppe Domenico Perrucchetti, fondatore del corpo degli Alpini, i ricoveri servirono da appoggio logistico alla difesa mobile effettuata dal 3° Reggimento Alpini durante la seconda guerra mondiale, che aveva come obiettivo il Colle d'Abriès. Vi sono sette strutture adibite a dormitori e depositi, un magazzino al lato della strada, latrine, cabina elettrica e una postazione sopraelevata, probabilmente di difesa.
Oggi le strutture sono danneggiate e pericolanti, da visitare con cautela, ma danno ancora bene l'idea di come dovevano essere quando erano in funzione. Occorre tener presente che, quando sono stati costruiti, non solo non esistevano mezzi meccanici per arrivare a quelle quote, ma non esisteva neanche la strada carrozzabile che oggi arriva a Prali e che sarebbe stata costruita solo nei primi decenni del '900. Solamente i ricoveri n. 6 e 7 hanno ancora il tetto in discrete condizioni, mentre nelle altre strutture la copertura è ormai crollata. Si può notare in molti posti ancora l'intonaco originale sia all’esterno che in alcuni locali interni; all'ingresso del ricovero N° 7, il più grande, è rimasta ancora una targa in marmo su cui si legge: "Ricovero N° 7. Anno 1900. Quota 2386". Inoltre, su tutto il pianoro sono presenti pietre e rocce incise, con i nomi dei soldati che hanno presidiato la conca dei Tredici Laghi.

Salendo di quota si può raggiungere il lago Ramella o Rametta (2586 m), conosciuto anche come il “Lago dei cannoni” per la presenza di due cannoni ancora in postazione nelle rispettive piazzole (caso unico in tutto il fronte Alpino Occidentale), i quali facevano parte della 149ª batteria di artiglieria della G.a.F., completata nel 1939 nel'ambito del "Vallo Alpino".
Sui colli e le creste che circondano la conca dei Tredici Laghi si trovano altri ricoveri militari risalenti alla fine dell’800 - inizio del ‘900, ubicati al Bric Rond, al Passo della Cialancia, su Punta Roux e al Cournourin, facilmente individuabili anche se ormai in rovina. Queste strutture erano tutte collegate da mulattiere militari, che costituiscono ancora oggi degli ottimi e facili percorsi per gli escursionisti: molto bella in particolare è la mulattiera che segue il filo di cresta tra il Passo Roux e il Passo Cialancia. 
Se invece si prende la mulattiera che va verso il Colle Giulian, nel tratto in cui si percorre la Costa Belvedere, appena prima di lasciare la conca dei Tredici Laghi, si trovano alcune camere da mina, realizzate probabilmente negli anni ’30 del ‘900, che servivano a far saltare la strada in caso di necessità. Su alcune targhe in pietra sono incisi i dati delle strutture.
Esisteva anche un progetto per collegare con una strada la zona dei Tredici Laghi con il vallone di Faetto, nel territorio di Perrero: su questo versante effettivamente la strada fu realizzata fino ai laghi di Conca Cialancia (2445 m), presso cui si trovano i resti di alcuni baraccamenti militari. Da qui, con un tunnel sotto il Passo Cialancia (che non fu mai realizzato) si sarebbe dovuti arrivare sul versante di Prali, dove si trovavano i Ricoveri Perrucchetti e la 149ª batteria della G.a.F..

Sfoglia la gallery fotografica qui sotto:

La zona dei Tredici Laghi - Conca Cialancia (Prali/Perrero)

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